Sinossi

La vicenda umana di Giacomo Leopardi evoca un elogio della “Vita Saggia” . L’associazione si evidenzia prendendo in esame i valori di resistenza, autonomia, ragionevolezza, amore per la vita e speranza che sono stati individuati analizzando un insieme “ecologico” centrato sull’interezza della figura del grande poeta-filosofo.

Viene proposto un inedito quadro che segue l’ordine cronologico scandito dalle situazioni e dai punti di svolta della sua esperienza di vita che scorrono parallelamente alla produzione letteraria.

Il tutto diventa coerente e unificante all’interno di un contesto di autoeducazione di cui Leopardi è stato protagonista; un percorso che aiuta a focalizzare l’indagine su una “pedagogia” volta a sviluppare “attitudini virtuose”.

Il messaggio è rivolto alle nuove generazioni di docenti e di studenti e, in genere, interessa chiunque abbia smarrito, o che non ha ancora percepito, la dimensione universale dell’angoscia provocata dalla Sofferenza e dalla paura di morire oltre che dalla necessità contemporanea di individuare strategie autonome per affrontarle.

Nel libro vengono individuati e commentati i nodi dell’instancabile ricerca condotta da Leopardi sul significato della “realtà” , sulla potenza del linguaggio immaginato, espresso, o di quelli trasferiti dalla etnologia, dalla storia; impliciti nelle relazioni, nella meditazione, nella spiritualità, nella salvifica propensione alla solidarietà universale.

Ciò che, pian piano, appare sempre più chiaramente delineato è il come i cambiamenti che hanno connotato nel tempo le condizioni fisiche, psicologiche, esistenziali e sociali di Leopardi seguano un andamento coerente.

Il libro sviluppa un metodo di indagine multidisciplinare per comprendere la pragmatica di detta “pedagogia”.

In particolare, essa diventa evidente all’interno della cornice di una “teoria dell’apprendimento” che – seguendo gli insegnamenti di Gregory Bateson – porta a individuare una dimensione “ecologica” della mente. Un ulteriore metodo d’indagine descritto nel libro rispetta lo schema che Zygmunt Bauman ha individuato utilmente delineando tre grandi “narrazioni” per affrontare la paura della finitudine, della fatale caducità della vita: la Strategia Eteronoma, la S. Eteronoma-Autonoma; la S. Autonoma.

L’approccio germoglia nel libro con la proposta di una tesi inedita nell’ambito della critica leopardiana. Si sostiene che, ciò che rende ammirabile e paradigmatica la vicenda di Leopardi è che il nostro apprende e consolida progressivamente attitudini che evocano l’idea di “saggezza” .

Si tratta di esperienze, sentimenti, disturbi di salute, illusioni, riflessioni, relazioni umane, amori, picchi di esasperazione, di amara ironia o barlumi di compiacimento. In questa situazione emergono inusitate capacità che in Leopardi culminano in una condizione di relativa imperturbabilità, di immersione nella “fenomenologia del reale” , nella proiezione programmatica assegnata a quella che lui stesso chiama “ultrafilosofia” e che viene qui esaltata per la sua natura “salvifica”.

Lo scenario è ravvivato dal colore giallo intenso della Ginestra, dal suo profumo dolce e gradevole ed è qui che cresce la speranza. Il “pessimismo della ragione” leopardiano non è ripiegato su di sé, mentre l’unica via d’uscita per l’umanità si appalesa – tra le righe de La Ginestra – nella solidarietà profonda con l’intero universo.

Questa percezione del “comune” , della “reciprocità” , della potenza creativa della “solidarietà” diventa il motore che in Leopardi spinge ad appropriarsi di qualcosa che suona come un sereno giudizio armonizzato nel contesto, come una meditazione sul “vuoto” e sulle illusioni che è anche capacità di raggiungere una condizione di imperturbabilità e di astensione dal giudizio.

Leopardi, con il suo linguaggio e la sua vicenda umana ci offre un caso di studio istruttivo e coinvolgente allo scopo di sviluppare una strategia autonoma per affrontare la sofferenza e la paura della morte.

Indice

Parte Prima
Introduzione
Il Caso di Casa Antici-Leopardi 17
Adelaide Antici-Leopardi    19
Ingiunzione di Adelaide Antici al figlio Giacomo  22
Monaldo Leopardi     25
Ingiunzione di Monaldo Leopardi al figlio Giacomo  33
Paolina Leopardi     36
Carlo Antici      39
Carlo Leopardi e gli altri fratelli   42
Nonna Virginia         43
Pietro Giordani     45
Capitolo 2
La teoria dell’apprendimento secondo Gregory Bateson  48
Parte Seconda
Capitolo 3
La costruzione sociale della Realtà  79
Capitolo 4
La morte: fine della storia o “transizione di fase?”  89
Capitolo 5
Apprendimento e adattamento all’ambiente nell’adolescenza di Giacomo        107
La biblioteca Monaldiana: santuario dell’erudizione e laboratorio di manipolazione           108
Le radici Greche e Romane nella formazione “umanistica” di Giacomo Leopardi      111
Epicuro e l’epicureismo        117
Antistene, Diogene (e i “cani”)    120
Lo Scetticismo          122
Lo Stoicismo          124
Le meditazioni di Leopardi e la pratica dell’autoeducazione come stile di vita             143
Parte Terza
Capitolo 6
La “saggezza” della Sofferenza e della Morte    167
Capitolo 7
La coerenza di tre processi complementari che si intersecano nella vicenda umana di Giacomo      179
Le coordinate delle tre strategie per affrontare la paura di morire, secondo Zygmunt Bauman        180
La strategia Eteronoma       182
La Morte borghese         186
La strategia Eteronoma-Autonoma      188
La strategia Autonoma       195
Capitolo 8
Le prime poesie, i pensieri e l’epistolario nel contesto paradossale della morte-in-vita           200
Capitolo 9
Una breve riflessione sull’analisi critica della “persona” Giacomo Leopardi       212
Capitolo 10
Leopardi, “disincantato” filosofo di professione e poeta della disillusione               219
“Dialogo di Tristano e di un Amico”    225
Capitolo 11
L’infinita ricerca dell’amore nella vicenda umana di Giacomo Leopardi     239
“A se stesso”             248
“Aspasia”             249
Capitolo 12
Cosa possiamo aspettarci dall’Ultrafilosofia in termini di apprendimento?              252
Parte Quarta
Capitolo 13
Vedi Napoli e poi muori    259
La Ginestra, o fiore della solidarietà tra esseri umani e natura           264
Conclusioni      267
Note             277

Tiziana Di Tonno e Alessio Tessitore hanno recitato alcuni brani del libro

Ingiunzione a Giacomo Leopardi da parte della madre Adelaide Antici
Elogio degli uccelli
Ingiunzione di Monaldo Leopardi al figlio Giacomo
Paolina Leopardi
Un brano di Giacomo Leopardi che celebra il “metodo come forma dell’etica”
Brani commentati e interpretati da La ginestra

Pubblico a cui si rivolge e ragioni per cui dovrebbero acquistare l’opera

Non è facile elencare sinteticamente i soggetti che potrebbero maggiormente avvantaggiarsi dei contenuti dello studio, in ragione dell’ampio spettro di interesse e di applicazione dello stesso.

La “vita saggia” è uno “stile di vita” e questo libro è qualcosa di più di un manuale di self help . Esso non si limita a proporre una guida pratica, ma è stato scritto per proporre un metodo atto a sviluppare il senso critico necessario ad affrontare temi “escatologici” prorompenti all’attualità e per segnalare un percorso che viene suggerito affinché, chi fa la scelta di applicarsi, possa sviluppare un potenziamento individuale e sociale partendo da solide basi.

 Quali sono gli eventuali titoli che i lettori potrebbero acquistare in alternativa?

La letteratura critica su Giacomo Leopardi è sconfinata e coglie l’attenzione di studiosi di molte discipline diverse. È prevedibile che, i vari punti vista e le riflessioni che vengono suscitati da un’analisi che ricostruisce il percorso “sapienziale” di autoeducazione che Leopardi sviluppa tra poesia, prosa e filosofia, siano destinati ad arricchirsi di ulteriori contributi. Il presente volume si pone in evidenza nell’ambito di questo genere di proposte.

Per quali ragioni dovrebbe essere preferito il volume proposto?

L’opera potrebbe essere preferita in ragione del fatto che affronta i temi trattati seguendo uno schema finora impensato e orientato a stimolare un approccio analitico e consapevole ai saperi effettivi. Essi sono descritti con lo scopo di educare alla pratica della Vita saggia attraverso la sollecitazione a “coltivare l’umanità”. Viene sviluppato un ragionamento critico che prende in esame l’evoluzione del temperamento di Leopardi sotto il profilo dell’apprendimento e del potenziamento sostenuto da un uso intelligente delle nozioni acquisite. Si delinea un inquadramento filosofico ed epistemologico inedito e una dotazione atta a costruire uno scenario pedagogico che può essere applicato a livello individuale, sociale, o professionale. Inoltre, lo studio invita ad assumere un atteggiamento scientifico innovativo verso i temi della Vita saggia, aprendo anche rilevanti riflessioni adatte a stimolare la ricerca in diversi settori ed esprimendo l’invito a ricomporre la complessità utilizzando un approccio multidisciplinare.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI PER VALUTARE IL VOLUME

Risulta evidente che l’impostazione data al trasferimento dei contenuti segue una struttura simile a quella dei libri indirizzati a studenti, docenti, specializzandi, accademici, bibliofili o professionisti e che, in ordine ai contenuti, si richieda a chi legge un approccio appassionato e di lungo respiro.

Non sfugge la limitatezza del mercato aggredibile dalla pubblicazione dell’opera in Italiano e si ritiene che questa debba rappresentare il primo passo verso un tentativo di promuovere la realizzazione di versioni in altre lingue.

NOTIZIE SULL’ AUTORE

Cognome e Nome: Di Vincenzo Valerio
Indirizzo: 7, Via Ruggero Settimo. 65123 Pescara

Attività professionale/d’insegnamento svolta attualmente

Saggista impegnato a studiare Etica ed Epistemologia della Medicina.
Presidente della Fondazione Olos Onlus (Pescara).
Esperto valutatore di progetti – finanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Horizon 2020 – sui temi della ricerca e sviluppo di soluzioni che applicano l’Informatica e l’Intelligenza Artificiale al progresso della Medicina.

 Esperienze professionali e pubblicazioni

Valerio Di Vincenzo è laureato in medicina dal 1981. Ha coperto il ruolo di ricercatore in Anestesia e Rianimazione dal 1983 al 1994, presso l’Università di Chieti, anno in cui si è dimesso dal ruolo di ricercatore confermato.

Dal 1987 al 1989 è stato Responsabile di un’Unità Operativa del progetto “Icaros” – finanziato dal CNR – nonché membro dell’equipe incaricata – in alcuni Centri di cardiochirurgia in Francia, Svizzera, Montecarlo ed Italia – di attuare l’applicazione clinica di un cuore artificiale totale come bridge al trapianto cardiaco.

Dal 1989 al 1992 ha coordinato il gruppo di lavoro denominato “Progetto 92” mirato a gestire secondo criteri scientifici la preparazione dell’atleta Giovanni De Benedictis. In quegli anni il marciatore italiano si è mantenuto ai vertici delle classifiche mondiali, conseguendo la Medaglia di Bronzo alle Olimpiadi di Barcellona.

Dal 1997 al 2010 è stato socio ed A.D. di una Azienda di informatica specializzata nella produzione di sistemi informativi e per il supporto alle decisioni.

Dal 2008 è Presidente della Fondazione Olos Onlus, il cui scopo statutario è l’affermazione della dignità umana in un contesto sociale e ambientale. Cura personalmente, con l’ausilio di professionisti di ciascun settore, la realizzazione di documentari e la comunicazione on line delle iniziative sviluppate dalla Fondazione e che si esprimono, principalmente, attraverso il progetto “Bike4truce”.

Dal 2011 collabora assiduamente con la Commissione Europea, in qualità di Esperto Valutatore e “reviewer” di progetti di ricerca e sviluppo tecnologico che lo stimolano ad un continuo aggiornamento sull’epistemologia della Medicina, sulle tecnologie innovative e sulla modellazione dei Sistemi Sanitari.

Nel 2015 ha tenuto il corso “Il mito dell’Olimpismo. L’esserci dell’etica nello sport” presso la Facoltà di Scienze motorie dell’Università di Chieti-Pescara.

La pubblicazione più recente in Inglese presenta una revisione della letteratura che analizza alcune soluzioni informatiche e telematiche mirate all’organizzazione dei dati e dei sistemi sanitari attraverso le funzioni di “cartelle cliniche computerizzate” e “telemedicina”. Il saggio è pubblicato integralmente e scaricabile al URL: https://www.researchgate.net/publication/285593280_The_bigger_e-health_picture_Framework_for_Strategic_Action.

Nei primi 3 mesi dell’anno 2021, rispondendo a un bando della Protezione Civile, ha contribuito alle attività straordinarie di contrasto alla pandemia di COVID-19, dedicandosi alle operazioni di vaccinazione, di contact tracing delle persone contagiate e di mitigazione della diffusione del Coronavirus incontrando o confrontandosi con oltre 1200 persone coinvolte dalla pandemia..

Nel 2021 ha pubblicato il volume: Valerio Di Vincenzo. Praticare l’impermanenza per conquistare la libertà. La ricerca di un approccio etico ed ecologico alla paura di morire. Casa Editrice Il Filo di Arianna.

Nel 2022 ha avviato, con la collaborazione dell’ esperta di Comunicazione Dott.ssa Ilaria Di Russo, la pubblicazione dei contenuti del sito web www.archasalutis.it. Il portale Archasalutis aspira a diventare uno strumento di collaborazione per la raccolta dei contributi che favoriscano le scelte accademiche, professionali, manageriali e politiche nella direzione del Vivere della Salute.

Negli ultimi quarto di secolo ha percorso 2-3.000 Km in bicicletta ogni anno e da oltre 10 anni segue la pratica dell’Ashtanga Yoga. Per hobby, assembla biciclette nella sua attrezzatissima officina meccanica.

Per amore, non ha mai smesso di studiare, è sposato e padre di tre figli.

Il CV completo (in Inglese) è reperibile al URL: https://www.linkedin.com/in/valerio-di-vincenzo-93a7358/

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Viene proposto un inedito quadro che segue l’ordine cronologico scandito dalle situazioni e dai punti di svolta della esperienza di vita di Giacomo Leopardi che scorrono parallelamente alla produzione letteraria. Per la sua natura pedagogica, il messaggio trasmesso dal grande poeta-filosofo viene considerato un elogio della saggezza espresso da un “Mestro di vita” .
Il messaggio è rivolto alle nuove generazioni di docenti e di studenti e, in genere, interessa chiunque abbia smarrito, o che non ha ancora percepito, la dimensione universale dell’angoscia provocata dalla Sofferenza e dalla paura di morire oltre che dalla necessità contemporanea di individuare strategie autonome per affrontarle.